runalbert
"Che ti move, o omo, ad abbandonare le proprie tue città, a lasciare li parenti e amici, ed andare in lochi campestri per monti e valli, se non la naturale bellezza del mondo?..." Leonardo Da Vinci
domenica 27 maggio 2012
Orsa Marathon
Marco e Fabrizio mi avevano avvertito: "occhio, non e' lunga ma e'veramente dura", e cosi' e'stato. Per questo ho seguito i preziosi consigli e ho portato a casa questa bella gara che doveva essere "solo" un allenamento lungo per la LUT ma come sospettavo, con un pettorale addosso si finisce sempre ad andare un po' di piu'. Il percorso e' da vero trail, poca strada, molti sentieri e single tracks, balisato quanto basta e organizzato perfettamente. C'erano ristori, quindi si poteva correre molto leggeri, anche se ho bevuto forse troppo poco e questo sommato al caldo del fondovalle mi ha portato a lottare con minacciosi crampi da meta' gara in avanti. Una bella storta a inizio discesa ha poi aggiunto brividi a una preparazione che fino ad ora era andata avanti senza particolari intoppi.
La gara si puo' riassumere in due belle salite nei primi 15km, di cui la seconda con 1200D+, un saliscendi centrale e una picchiata finale, il tutto su terreno quasi mai impegnativo, preparato e pulito alla perfezione dai bravi organizzatori del gruppo Verona trial runners. E adesso, rifinitura, riposo e un mese per studiare come e con cosa affrontare i 120km di inizio luglio.
domenica 13 maggio 2012
Cornetto di Folgaria - cima Ceriola
E' stato più difficile alzarsi e partire alle 5.45 di mattina dopo poco più di quattro ore di sonno che fare tutto il giro! Vero, perché è una gran bella traversata!
L'itinerario dell'allenamento di sabato mattina parte e arriva a Vigolo Vattaro si sviluppa su strade forestali, qualche tratto asfaltato e soprattuto sentieri, mai esposti e con panorami vastissimi. Il dislivello maggiore lo si fa dal passo della Fricca al Cornetto di Folgaria ma il sentiero, seppur impegnativo ripaga con la sua bellezza. Poi una volta raggiunta la cima è una lunga traversata in quota su terreno non sempre corribile ma molto piacevole per la vastità di panorami.
domenica 18 marzo 2012
Ultrabericus...
...ovvero 65km immersi nella natura dei Colli Berici, si, quelle colline che si vedono dalla A4 passando per Vicenza in direzione Venezia e che difficilmente fanno immaginare quanta natura, paesaggi e possibilità di escursioni possano offrire. La Ultrabericus (UBT) è un trail veramente bello e impegnativo, troppo corribile per i miei gusti, io preferisco salite e discese lunghe ai single tracks e alle forestali semi-pianeggianti.
Nonostante tutto la gara è andata più che bene, era per me il primo lungo in preparazione della LUT, avevo previsto di impiegare una decina di ore e invece ho chiuso in 8 ore e un quarto circa. Sono partito senza mappa, senza GPS per godermi la giornata in tranquillità e la tattica ha funzionato. Non ho cercato di tenere il ritmo di tanti che sono partiti sparati, ma ho gestito le gambe fino al 30°km e la testa da li in avanti, dato che ho continuato ad avere minacciosi segnali di crampi pronti a partire. L'organizzazione è stata praticamente perfetta sotto tutti i punti di vista, erano previsti ristori ogni 10km circa forniti di tutto quello che serviva, compresa la birra che non ho osato bere durante il percorso ma che è stata uno spettacolo appena tagliato il traguardo. Meteo ok, anche troppo caldo per la stagione; la siccità delle ultime settimane ha regalato un percorso praticamente sempre asciutto. Tornando al percorso mi ha ricordato molto quello della TCE (a pochi km di distanza), addirittura forse anche più "nervoso".
Che dire di altro, una gara che consiglio vivamente, fa conoscere scorci d'Italia che non ti immagini, è molto "trail" e si corre in totale tranquillità perché balisata alla perfezione e controllata in tutti i punti dove si incrocia il pochissimo asfalto. Qualche nota tecnica (personale): ho corso con il solo materiale obbligatorio (zaino Olmo5 con telo termico, frontale, giacca) due borracce da 0,5 una con acqua e l'altra con coca+sali, ho mangiato a ogni ristoro crostata+pane secco+arance+banane e ho definitivamente promosso le Cascadia, usate due sole volte una per un allenamento di 30km 2500D+ e una alla Ultrabericus, comode e piedi perfetti. Un unico rimpianto per il materiale: non ho messo i Booster e i polpacci la sera erano in fiamme... Forse non sono solo una moda...
Per finire, è bello quando lungo il percorso a farti il tifo, dove non te lo aspetti ti trovi moglie, bambina e suoceri :-)))
Alla prossima!
lunedì 21 novembre 2011
traversata Trento - Stivo
Bellissima!
Partiti come da programma alle 7 in punto da Ravina (TN), temperatura di poco sotto lo zero, cielo sereno.
Il percorso è bello, vario e molto panoramico. Non ho ancora lo sviluppo completo (il mio povero GPS non ha retto la carica) ma dovrebbero essere circa 32km con almeno 3000D+.
La prima parte, circa 16km da Ravina alla cima Cornet è quasi sempre in salita, molto piacevole e con qualche tratto dove stare attenti (attrezzato sotto la cima Verde). La seconda è una fantastica cresta di altrettanti km molto mossa (si va dai 2100 ai 1500 per risalire nuovamente oltre i 2000), in alcuni tratti esposta (da evitare con neve, ghiaccio o terreno bagnato) con la valle dell'Adige sulla sinistra e la valle dei laghi sulla destra con oltre i gruppi del Brenta, Adamello e Presanella.
Abbiamo sforato con i tempi previsti, ma ho fatto io l'errore sottovalutando lo sviluppo, le previste 5-6 ore sono diventate più di 7.
Sicuramente da ripetere, magari in senso contrario. La stagione migliore credo sia proprio quella che va da settembre a novembre. Ci sono pochi punti acqua, soprattutto se si fa al contrario del senso fatto da noi.
Appuntamento quindi per il prossimo anno, con partenza da Mori questa volta, sperando di incontrare Giovanni e Marco che ieri abbiamo incontrato solo per telefono!!!
Grazie a Renato e Alessio per la compagnia, il buon ritmo e l'aver sopportato la mia escursione fuori programma per esplorare i boschi sopra Cavedine (se non mi perdo almeno una volta non sono io...).
E per finire la sorpresa di trovare l'Eli e la piccola Tsion sulla cima dello Stivo è stata la ciliegina sulla torta di una giornata perfetta.
lunedì 17 ottobre 2011
TA Trento - Stivo - 20 novembre 2011
ritrovo: Ravina (TN) ore 6.45
partenza: ore 7.00
attrezzatura: trail
itinerario: Ravina - cima Verde - cima Cornet - traversata Bondone -Stivo - rifugio Marchetti
rientro: farsi recuperare da qualcuno allo Stivo (pranzo al Marchetti verso le 13)
sviluppo: 25-30km, 2500-3000D+, 5-6 ore
link a evento Facebook
partenza: ore 7.00
attrezzatura: trail
itinerario: Ravina - cima Verde - cima Cornet - traversata Bondone -Stivo - rifugio Marchetti
rientro: farsi recuperare da qualcuno allo Stivo (pranzo al Marchetti verso le 13)
sviluppo: 25-30km, 2500-3000D+, 5-6 ore
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